• +39 3282143656
  • +39 0510516060
  • info@ilcontabile.com
  • Guida al sito
  • Recensioni
  • Chi siamo
  • La nostra storia
  • Lavora con Noi
Il Contabile Logo
  • Servizi Gratuiti
    • Prima Consulenza
    • Apertura Partita Iva
    • Cambio del Consulente
    • Fatturazione Elettronica
  • Servizi Business
    • Contabilità
    • Consulenza del lavoro
    • Gestione fiscale europea
    • Internazionalizzazione
    • Registrazione Marchio d’Impresa, Logo aziendale
    • Successioni
    • Invio Pratiche Telematiche
    • Consulenza Personalizzata
  • Prodotti
    • Gestione Contabile
    • Consulenza del Lavoro
    • Apertura Attività
    • Registrazione Marchio
    • Servizi Una Tantum
      • Atti Societari
      • Dichiarativi
      • PEC, Firma digitale, Visure
      • Società Estere
      • Varie
  • News
  • Registrati
0
Menu principale ITA
  • Servizi Gratuiti
  • Servizi Business
  • Prodotti
  • News
LoginRegistrati
✕

Agente di commercio : come aprire una partita iva

12/03/2021
Categories
  • Come aprire l'attività di...
Tags
  • aprire attività di agente di commercio
Consulente Marketing

Consulente Marketing: apri una partita iva.

Agente di commercio: quali passi dovrai seguire per intraprendere questa carriera?
Ti hanno offerto un lavoro come Agente di commercio e hai deciso di prendere in considerazione questa proposta e vuoi aprire una partita iva, ma non sai da che punto partire?

La prima cosa da fare è capire se possiedi i requisiti per poter intraprendere questa professione, dovrai scegliere il codice ateco corretto da utilizzare e individuare il regime fiscale adatto.

Ti consigliamo per questo di affidarti ad uno dei nostri professionisti per evitare di incorrere in errori e possibili sanzioni, ma vediamo insieme ogni singolo passaggio.

Quali sono i requisiti richiesti?

Oltre ai normali requisiti morali e di onorabilità, all’agente di commercio in sede di apertura, vengono richiesti anche i titoli professionali.

L’aspirante imprenditore, dovrà quindi dimostrare, in fase di apertura, di possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

  • diploma di scuola di secondo grado a indirizzo commerciale o laurea in materie commerciali o giuridiche;
  • aver frequentato, con esito positivo, uno specifico corso professionale di qualificazione riconosciuto dalle regioni;
  • avere esperienza lavorativa di almeno due anni, negli ultimi cinque anni, anche non continuativi, come dipendente con qualifica di viaggiatore piazzista o con mansioni di dipendente qualificato addetto alle vendite, o dipendente di un ente o società del settore finanziario, creditizio o fiduciario con compiti di intermediazione finanziaria;
  • essere titolare di attività commerciale come lavoratore autonomo per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, o titolare di attività artigiana di produzione e relativa vendita.

Accertati di possedere almeno uno di questi elencati, prima di intraprendere il processo di apertura partita iva.

Quale codice ateco scegliere?

Scegliere il codice ateco corretto è fondamentale perchè andrà a definire quella che sarà la tua attività.

Potrai optare per codici ateco generici o specifici, potresti utilizzare il:

46.19.01 –  Agenti e rappresentanti di vari prodotti senza prevalenza di alcuno

46.17.05 – Agenti e rappresentanti di bevande e prodotti similari

46.17.06 – Agenti e rappresentanti di prodotti ittici freschi, congelati, surgelati e conservati e secchi 

Regime forfettario o Regime semplificato? Questo è il problema!

Per accedere al Regime Forfettario dovrai rispettare i requisiti previsti, inoltre:

  • non avrai l’obbligo di emettere fatture cartacee,
  • le tue fatture saranno sprovviste di iva e quella pagata ai fornitori diventerà per te un costo,
  • dovrai applicare alle tue fatture una marca da bollo del valore di 2€ qualora l’importo totale superi i 77,47€,
  • se percepisci redditi da lavoro dipendente, non faranno cumulo con il reddito da partita iva,
  • potrai optare per l’imposta sostitutiva al 5% per i primi anni di attività (sempre rispettando determinati requisiti) o al 15%,
  • non dovrai superare i 65.000€ di ricavi,
  • non potrai dedurre né detrarre i costi realmente sostenuti in quanto ti è riconosciuta una spesa forfettaria in base al tuo coefficiente di redditività.

Con il Regime Semplificato la soglia dei ricavi aumenta con un massimo di 400.000€ per chi vende servizi e 700.000€ per chi vende prodotti, inoltre:

  • dovrai pagare Irap e Irpef,
  • il reddito imponibile sarà calcolato in base ai costi e ai ricavi,
  • se percepisci redditi da lavoratore dipendente faranno cumulo con il reddito derivante dalla partita iva,
  • dovrai aderire al sistema di fatturazione elettronica e applicare l’iva.

Per poter effettivamente valutare la convenienza di un regime piuttosto che dell’altro ti consigliamo di verificare che l’importo delle spese forfettarie riconosciute non siano di molto inferiori rispetto a quelle che effettivamente sostieni e la perdita della possibilità di dedurre e detrarre altre tipologie di spese (come quelle mediche, di ristrutturazione, i carichi familiari ecc).

Iscrizione all’INPS 

Sarai iscritto in camera di commercio e verserai i contributi fissi di 3840€ (suddivisi in 4 rate trimestrali) per un reddito compreso tra 0 e 15953€. Se dovessi superare tale soglia, sul reddito eccedente, verrà applicata un’aliquota contributiva pari al 24.09% .

Potrai decidere di richiedere la riduzione contributiva all’INPS del 35% che, una volta accettata, sarà applicabile sulla parte contributiva fissa e anche su quella variabile.

Se, nonostante la riduzione, riuscirai a versare almeno i contributi fissi di circa 3.840€, le settimane accreditate ai fini pensionistici saranno piene e corrisponderanno a 52. Se invece, applicando la riduzione non arriverai a versare i contributi fissi, le settimane accreditate diminuiranno a 33,8.

Ovviamente dovrai versare anche i contributi all’Enasarco, potrai calcolare quanto dovuto direttamente sul sito corrispondente costantemente aggiornato, puoi vederlo qui.

Qual è il coefficiente di redditività e a cosa serve?

Il coefficiente di redditività per l’attività di agente di commercio è pari al 62%. Questo vuol dire che per tali attività sono state riconosciute delle spese forfettarie pari al 38% dei ricavi. Se rispetterai i requisiti, potrai applicare la riduzione dell’imposta sostitutiva del 5% (valida per i primi 5 anni), altrimenti applicherai quella al 15%.

Per avere maggiori informazioni e per essere supportato dagli specialisti delle aperture, compila il form o contattaci.

Siamo a tua disposizione per far nascere la tua attività! Registrati sul nostro portale!

Related posts

Consulente Marketing

Consulente Marketing: apri una partita iva.

17/08/2022

Consulente Marketing : come aprire una partita iva


Read more

Contatti

  • Telefono: +39 051 051 6060
  • WhatsApp: +39 328 214 3656
  • Fax: +39 02 928 53277
  • Email: info@ilcontabile.com
  • PEC: documenti@pec.ilcontabile.com

Servizi

  • Servizi Gratuiti
  • Servizi Business
  • Tutti i Servizi

Link utili

  • Guida al sito
  • Recensioni
  • Chi siamo
  • La nostra storia
© Copyright 2023 C&P Consulting Srl - P.IVA 02699890733
Privacy Policy - Cookie Policy - Termini e Condizioni - Cambia le Preferenze Cookie
  • Servizi Gratuiti
  • Servizi Business
  • Prodotti
  • News
0

€0,00

Menu principale ITA
  • Servizi Gratuiti
  • Servizi Business
  • Prodotti
  • News
  • Guida al sito
  • Recensioni
  • Chi siamo
  • La nostra storia
  • Lavora con Noi
  • WhatsApp
  • +39 051 051 6060
  • Email